Perché le ragazze sono restie a intraprendere studi scientifici?
Quali pregiudizi ci sono alla base di questa scelta?
Esistono anche meccanismi mentali e culturali di “autocensura”?
Quale ruolo giocano le parole e la narrazione in questo gender gap?
Sul Web e sui social ti è capitato di leggere articoli e post dedicati a donne di scienza in cui fossero presenti stereotipi di genere o in cui il successo lavorativo di una scienziata fosse raccontato come un evento eccezionale?
Secondo te, questi contenuti virtuali fanno sì che nella vita reale le scienziate siano prese meno “sul serio” rispetto ai colleghi?