https://youtu.be/ZIWP3gu7AO0
FILASTROCCA DEI COSTRUTTORI DI PACE dall'interpretazione di questa filastrocca ci siamo chiesti quali erano le parole gentili e le parole ostili e dopo aver sentito anche la storia di "Ostilia" abbiamo raccolto in un cartellone tutte le frasi significative che si prendono CURA degli altri, ma anche di noi stessi.
La gentilezza insegnata a scuola, abbraccia molti significati: dalla capacità di ascoltare all’empatia, dalla CURA al rispetto; questa tematica cercando ha aspetti diversi e trasversali.
Si educa alla gentilezza ogni giorno, sempre. Il terreno si semina ogni giorno, terreno fertile per un’educazione emotiva e per promuovere la gentilezza come scelta. Un laboratorio espressivo ci permette di esplorare la gentilezza con i bambini, di farne campo di ricerca e sperimentazione attraverso i molteplici linguaggi che abbiamo a disposizione.
Laboratori sulla gentilezza, tante ipotesi progettuali e un comune denominatore: il rispetto. Non può esistere gentilezza senza rispetto: di sé stessi, degli altri, della diversità, dell’ambiente. Per dare senso alle parole e ai gesti gentili, per non associarli solo a comportamenti “formali”, dobbiamo riempirli di una componente valoriale, perciò quando chiediamo scusa, siamo consapevoli di aver “ferito” l’altro, perché gli abbiamo mancato di rispetto.
Chiedere scusa implica una consapevolezza emotiva, lo sviluppo di senso etico e non può mancare una riflessione sul "pensiero gentile e rispettoso"